Japan Matsuri 2017

Come raggiungerci

Come raggiungerci

Qui di seguito potete trovare le informazioni per raggiungere l’Espocentro di Bellinzona, luogo dove si svolgerà il Japan Matsuri. Il padiglione è facilmente, rapidamente e comodamente raggiungibile da ovunque e con qualsiasi mezzo di trasporto.

Dove:

Padiglione Espocentro
Via G. Cattori 3
6500 Bellinzona (CH)

Il padiglione è situato a pochi passi dal centro cittadino, in una posizione comodamente raggiungibile sia con veicoli privati che con mezzi pubblici, e facilmente accessibile per il “carico e scarico” di mezzi pesanti. Sono inoltre presenti ampi posteggi (molti dei quali gratuiti) nelle immediate vicinanze.
L’intero padiglione è accessibile a persone disabili in quanto munito di montascale elettrico e apposite rampe. Maggiori informazioni su http://www.espocentro.ch.

Come arrivare all’Espocentro di Bellinzona
In automobile

Percorrendo l’autostrada A2 (entrambe le direzioni) uscire a Bellinzona Sud, seguire la segnaletica per Bellinzona e in seguito per l’Espocentro. I posteggi del festival verranno segnati appositamente. Per ulteriori dettagli vi preghiamo di consultare questo itinerario consigliato

In treno

Scendere alla stazione di Bellinzona e seguire le seguenti indicazioni per incamminarsi verso l’Espocentro (circa 15 min). In alternativa, prendere il bus numero 2 dal Piazzale Stazione (davanti al cinema) in direzione Monte Carasso – Sementina – Giubiasco e scendere alla fermata Espocentro.

Convenzioni Hotel

Grazie alla collaborazione con Bellinzona Turismo, i visitatori del Japan Matsuri avranno dei prezzi speciali in alcuni hotel del Bellinzonese.
Una volta fatta la prenotazione, bisognerà semplicemente avvisare che ci si recherà a Bellinzona per il Japan Matsuri – Festival Giapponese, e al momento del pagamento basterà presentare il biglietto d’entrata al festival.

Qui trovate tutte le informazioni a riguardo

Bellinzona

Da Sud era vista come la “chiave delle Alpi”, da chi scendeva da Nord come la “porta d’Italia”. Bellinzona si presenta ancor oggi al passante ricca di quest’eredità storico-geografica lasciatale dal Medioevo, che pulsa dietro il fascino austero e rigoroso di borgata lombarda insediata nelle viscere dell’arco alpino a significare il suo posto di crocevia tra la latinità e il mondo alemannico lungo quella via delle genti per antonomasia che è il San Gottardo.

Parlano al passante i suoi vicoli e le sue piazze, i suoi cortili e le sue vecchie case. Ma soprattutto i suoi tre castelli di incomparabile forza e virile bellezza che raccontano secoli di storia scritta da romani e longobardi, svizzeri e milanesi. A questo ricco patrimonio si accompagnano in felice simbiosi le moderne realizzazioni di architettura della celebre scuola ticinese, che creano un felice rapporto tra passato, presente e futuro.